Ristorante Alfredo

Alfredo

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Since 1920

Il ristorante “Alfredo” è uno storico locale che esiste già dagli anni venti dello scorso secolo.
E’ un ristorante a conduzione familiare gestito in questi ultimi 20 anni dalla famiglia Tosi. Il locale si distingue per l’accoglienza e l’ospitalità di Lucia, ma soprattutto per la bontà dei piatti tipicamente toscani e per i menu concepiti con cura dal marito Mario, Chef con alle spalle 40 anni di esperienza.
Inoltre troverete una ricca selezione di vini curata dal figlio Filippo.

Il ristorante “Alfredo” nel viale Don Minzoni fu fin dal 1920 il ritrovo preferito dai campioni italiani dello sport. In particolare, nelle sue sale si incontravano tutti i grandi campioni dell’automobilismo mondiale che giungevano a Firenze per partecipare a competizioni quali il Circuito del Mugello e la Coppa della Consuma.

Ai suoi tavoli, le squadre automobilistiche decidevano le strategie da adottare in gara, commentavano i tempi delle prove e si consultavano con i meccanici per migliorare le prestazioni dei bolidi.

Alfredo Ciucchi titolare in quegli anni, riceveva in salette riservate piloti come Tazio Nuvolari, Clemente Biondetti, Achille Varzi, Enzo Ferrari (allora ancora pilota), Emilio Materassi, i Conti Masetti, Giuseppe Campari, Gastone Brilli Peri, Rudi Caracciola, i fratelli Maserati, Felice Nazzaro e tanti altri.
Alla fine delle goliardiche cene questi campioni amavano lasciare il proprio autografo sui muri del ristorante, preziose testimonianze oggi purtroppo cancellate dal tempo.

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Negli anni trenta la fama del ristorante “Alfredo” raggiunse il suo apice, tanto che fu scelto per la corsa delle Mille Miglia, come base logistica operativa della scuderia Ferrari; Enzo Ferrari fece costruire davanti al ristorante il box per il rifornimento ed il cambio pneumatici alle vetture della scuderia del cavallino rampante e nello stesso viale Don Minzoni, alla fine di quegli anni, fu fissato dagli organizzatori il punto di controllo a timbro. Un controllo obbligato lungo il percorso allo scopo di verificare l’effettivo passaggio dei partecipanti alla competizione.